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pubblicato il 23/02/2011

 

> La Comunità dell'Isola è ancora un ente pubblico o è "un'associazione privata"?

Inevitabili polemiche tramite carta stampata e siti web d’informazione dopo l’assemblea di lunedì 2 maggio scorso. Molti distinguo e tante “precisazioni” che – alla luce di quanto abbiamo costatato durante l’assemblea - ci sono sembrate a dir poco “strane”.

Cominciamo dalle dichiarazione dei “frondisti” o dei loro sodali: «chiudiamo la CIB, riduciamo i contributi, ecc. ecc.». La loro proposta è stata respinta dall’Assemblea, ma poi nessuno ha dichiarato (come abbiamo già scritto) che ridurrà il proprio contributo alla CIB, o che uscirà dall’Assemblea, o che l’ente deve essere chiuso o altro! Vedremo nel prosieguo.

Per arrivare poi alle dichiarazioni del Presidente Donadoni (le leggiamo virgolettate e quindi le riteniamo «originali») che ci lasciano allibiti:
1) «I Sindaci hanno dato atto alla Comunità di aver lavorato seriamente. ….». Quando? Non certo durante l’Assemblea, che è stata invece una sequela di contestazioni all’operato (o meglio al non operato) della Presidenza e del Direttivo;
2) «Il Bilancio è stato approvato da 16 Sindaci su 21. E io ho sempre detto di essere sempre pronto a rinunciare alla mia piccola indennità se necessario».
Peccato che ometta di dire che il Bilancio sia però pesantemente subordinato (per oltre il 65% del suo importo di spesa) alla presentazione di un “nuovo piano delle opere da fare” che il Direttivo dovrà farsi approvare dalla prossima Assemblea, perché i punti presentati dal Presidente NON SONO STATI ACCETTATI dall’Assemblea stessa. E peccato, anche, che il Presidente non abbia rinunciato davvero alla propria indennità, né lo abbia dichiarato in Assemblea, anche solo a titolo dimostrativo, per una concreta riduzione (sia pur piccola) delle spese, come l’assemblea ha chiaramente richiesto!
3) «Chi chiede di chiudere la CIB si rende conto che senza i 15mila euro della Comunità i vigili del fuoco volontari dell’Isola sarebbero senza porte?».
Ma quando l’Assemblea ha approvato questa spesa? Come già detto sopra, anch’essa è subordinata all’approvazione del “Programma attività 2011” ancora da presentare!
4) «La CIB ha fatto tante cose buone (ancora!!! NdR): gli stati Generali ad esempio … ed il Piano della Protezione Civile dell’Isola per coordinare tutti i gruppi.».
Proprio su questi due Argomenti l’Assemblea è stata categorica. Dopo gli Stati cosa si è prodotto? Assolutamente nulla, una bella parata, tante parole e … più nulla!
Quanto al Piano di Protezione Civile – tanto caro ed unica proposta della Presidenza per il 2011 – l’Assemblea ha chiesto espressamente di ridiscuterla nell’ambito del programma attività 2011 ancora da deliberare!!!!
A meno che la Presidenza (e il Direttivo ???) abbia inteso che la proposta del “Programma attività 2011”, che deve essere ancora realizzata ed approvata, sia un semplice passo formale, privo di significato. 
A nostro avviso, poiché l’Assemblea è sovrana, il Bilancio 2011 di previsione della CIB è invece ancora tutto da “inventare” e non è per nulla approvato! L’Assemblea non ha potuto deliberare in ordine a cosa si potrà/dovrà fare; aspetta, infatti, le proposte che saranno presentate dal Direttivo (come da specifica richiesta dell’Assemblea con voto favorevole di tutti i presenti, meno uno) nella prossima assemblea: protezione civile, comunicazione, spese da ridurre, unificazione dei servizi, ambiente/patto dei sindaci, formazione, mobilità e trasporti, o cos’altro!?
C’è ancora tutto da fare, quindi! E, all’alba del mese di maggio, è quasi tempo di …

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